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The independent public prosecution office of the EU
Report a crime

Missione e compiti

L’EPPO è una procura indipendente dell’Unione europea. È competente a individuare, perseguire e portare in giudizio i reati che ledono gli interessi finanziari dell’UE. Rientrano in tale contesto diversi tipi di frode, come ad esempio frodi in materia di IVA che generano danni superiori a 10 milioni di euro, il riciclaggio di denaro, la corruzione, ecc.

L’EPPO svolge indagini, esercita l’azione penale ed esplica le funzioni di pubblico ministero dinanzi agli organi giurisdizionali competenti degli Stati membri partecipanti fino alla pronuncia del provvedimento definitivo. Fino all’inizio delle attività dell’EPPO soltanto le autorità nazionali potevano indagare e perseguire tali reati, ma i loro poteri si fermavano ai confini del rispettivo Paese. Organizzazioni quali Eurojust, OLAF ed Europol non dispongono dei poteri necessari per condurre tali indagini e azioni penali.

Dall’inizio delle sue attività, il 1° giugno 2021, l’EPPO ha registrato più di 4 000 denunce di reati da parte degli Stati membri dell’UE partecipanti nonché di privati e sono state aperte oltre 929 indagini (dato relativo a giugno 2022). I cittadini possono denunciare i reati all’EPPO utilizzando l’apposito modulo web.

Il mandato della Procura europea è definito nel regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio entrato in vigore il 31 ottobre 2017. Si veda la pagina concernente il quadro giuridico per maggiori informazioni sul diritto che disciplina i vari aspetti dell’EPPO.

Quali sono gli interessi finanziari dell’Unione?

Agli interessi finanziari si ascrivono tutte le entrate e le spese e i beni coperti o acquisiti oppure dovuti in virtù del bilancio dell’Unione e dei bilanci delle istituzioni, organi, uffici e agenzie stabiliti a norma dei trattati o dei bilanci da questi gestiti e controllati.

Quali reati sono perseguiti?

Gli Stati membri partecipanti devono fare adottare la «direttiva PIF» nelle rispettive legislazioni nazionali. Tale direttiva del Consiglio e del Parlamento riguarda la lotta, in base al diritto penale, contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione europea e aumenta il livello di tutela del bilancio dell’UE armonizzando le definizioni, le sanzioni e i termini di prescrizione dei reati che ne ledono gli interessi finanziari.

Definisce inoltre quali reati rientrano nel mandato dell’EPPO:

·      

  • frodi transfrontaliere in materia di IVA che comportino un danno complessivo di almeno 10 milioni di EUR;
  • altri tipi di frode che ledono gli interessi finanziari dell’UE;
  • corruzione che danneggia, o potrebbe danneggiare, gli interessi finanziari dell’UE;
  • appropriazione indebita di fondi o beni dell’UE da parte di un funzionario pubblico;
  • riciclaggio di denaro e criminalità organizzata, nonché altri reati inestricabilmente legati a una delle categorie precedenti.

Ad esempio: se un funzionario pubblico si fa corrompere in relazione a un progetto finanziato dall’UE e occulta tale reato acquistando una casa, l’EPPO può indagare tanto sulla corruzione passiva quanto sul successivo riciclaggio di denaro.

 

I partner dell’EPPO

La Procura europea ha stabilito partenariati privilegiati con altre istituzioni, altri organi e altre agenzie dell’UE.

È stato concluso un accordo con la Commissione europea e sono stati firmati accordi di lavoro con OLAFEurojustEuropol, la Corte dei Conti europea, la Banca europea per gli investimenti e il Fondo europeo per gli investimenti.

Oltre a collaborare con altre istituzioni, altri organi e altre agenzie dell’UE (cfr. sopra), l’EPPO lavora anche con le seguenti ulteriori categorie di partner:

  • autorità di Stati membri dell’UE non partecipanti;
  • autorità di Stati non appartenenti all’UE (paesi terzi);
  • autorità di Stati membri partecipanti;
  • reti di cooperazione giudiziaria (ad esempio rete giudiziaria europea, CARIN, ecc.);
  • organizzazioni internazionali ed equivalenti (Consiglio d’Europa, Interpol, ecc.).

Gli accordi di lavoro con alcuni dei soggetti di cui sopra sono pubblicamente disponibili nella Sezione documenti del sito web dell’EPPO.